PER COLORO CHE STENTANO A CAPIRE E CHE NON SANNO ANCORA COSA SIA IL

"KAPAP LOTAR"

Le tecniche del Kapap Lotar, per anni rimaste segrete e riservate ai soli militari delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), sono concepite, sviluppate e finalizzate alla sopravvivenza.

Concepito precedentemente al Krav Maga a cui tuttavia deve molti dei suoi sviluppi, il Kapap Lotar pur condividendo con il Krav-Maga il principio che: nessuno è autorizzato a infierire in maniera violenta senza incorrere in reazioni, si differenzia dallo stesso per ambiti di applicazione.



Se il Krav-Maga risponde con immediatezza e colpi indirizzati a punti sensibili finalizzati a infliggere in prima istanza il dolore necessario ad agevolare l'esecuzione della tecnica ed in seconda istanza ad allontanarsi in sicurezza, le tecniche del Kapap Lotar sono finalizzate a procurare: knock-out (K.O.), lacerazioni, fratture, danni irreversibili, reazioni considerate eccesso di legittima difesa in normali colluttazioni di strada.

Le tecniche del Kapap Lotar come quelle del Krav Maga, come le conosciamo oggi, sono il risultato di un continuo processo di sperimentazioni, adattamenti e correzioni effettuate in situazioni reali e testate sul campo.

Il Kapap Lotar non era solo un sistema, ma una miscela di rigorosi condizionamenti fisici, addestramento con armi da fuoco ed esplosivi, addestramento alla sopravvivenza, pronto soccorso avanzato e difesa personale. L'addestramento al combattimento a mani nude era una combinazione dei sistemi occidentali di combattimento come la boxe, la lotta greco-romana e l'addestramento militare britannico del coltello e del bastone. Il sistema includeva una varietà di tecniche militari di combattimento corpo a corpo con il nemico/aggressore disarmato o armato di pistole, fucili, mitra, coltelli, bastoni ed ogni altro genere di armi portatili.

THIS IS "KAPAP LOTAR"

KAPAP (corpo a corpo), WEAPONS (armi), CQB (Combattimento in ambienti chiusi),
LOTAR (Antiterrorismo), SURVIVAL (sopravvivenza)



NEWS


Centro ART GARAGE
Date: 23/08/2011 20:27:29
Written By: M. Giulio Colella

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI DI: KRAV MAGA, KAPAP LOTAR, KICK BOXING, ANTIAGGRESSIONE FEMMINILE, SOPRAVVIVENZA.


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STAGE 2011 KAPAP LOTAR & KRAV MAGA
MT GIULIO COLELLA

 

IL NOSTRO METODO

Il REALITY-TRAINING SYSTEM © è il nostro sistema di allenamento per prepararsi all'impatto con la realtà. E' un marchio di proprietà di Giulio Colella, Copyright 2007-2011 Giulio Colella Consulente. Tutti i diritti sono riservati.

GIULIO COLELLA © REALITY-TRAINING SYSTEM

Il Reality-Training System nasce intorno all'anno 2007 nella Città di Napoli creato dal Master Teacher Giulio Colella per la difesa personale, militare e poliziesca. Giulio Colella uno dei più completi esperti a livello Nazionale in difesa personale del settore civile, polizia e militare; Docente della Scuola Regionale di Polizia Locale della Reg. Campania, ha istruito svariati Comandi di Polizia della Regione Campania, istruito Operatori della Sicurezza, come buttafuori e Guardie Giurate, e appartenenti alle Forze Armate quali militari e piloti dell'Aeronautica. Il Reality-Training System di Giulio Colella ha negli ultimi anni cercato di rivoluzionare il mondo della difesa personale e professionale e di molte arti marziali. Il Reality-Training System che letteralmente significa "Sistema di preparazione alla realtà" è per l'appunto, e scusate il seguente gioco di parole, un sistema di autodifesa basato sulla realtà. E questa realtà Il nostro Master Giulio Colella la conosce fin troppo bene costretto a difendersi fin dalla giovane età e operare in una terra difficile come quella di Napoli. Il Reality-Training è un sistema di allenamento per prepararsi all'impatto con la realtà del combattimento pensato per tutti quegli stili che hanno un violento impatto con essa. Nasce dal concetto che generalmente in uno scontro reale, per strada, non combatteremo mai meglio di come ci siamo allenati. Siamo già fortunati se riusciamo a dare il 50% delle prestazioni che normalmente siamo capaci di dare in allenamento in palestra. Questo perchè l'impatto con la realtà cambia tutto. Il sistema di allenamento alla realtà, denominato per l'appunto Reality-Training System, ci aiuterà ad avvicinarci al nostro 100%.

 

SI BASA SU ALCUNI CONCETTI..

QUANDO PROVIAMO UNA TECNICA DI DIFESA PERSONALE DOBBIAMO PORCI UN SOLO INTERROGATIVO:

E' EFFICACE ??

CIOE' FUNZIONERA' DAVVERO IN UNA SITUAZIONE REALE E NO DI ALLENAMENTO IN PALESTRA ????

 

DOMANDE DA PORSI PER STABILRE SE UNA TECNICA È EFFICACE:

 

CONOSCERE LA TECNICA

  1. è semplice? (cioè è composta da pochi passaggi semplici da eseguire)
  2. segue quelli che sono gli istinti naturali dell' uomo?
  3. segue quelle che sono le reazioni istintive del corpo e della mente in una situazione reale di pericolo?
  4. è esplosiva? (cioè è improvvisa e a piena potenza, quindi poco prevedibile)
  5. funziona alla reale velocità di esecuzione, cioè riuscirei ad eseguirla a piena velocità?
  6. e se la provo a piena velocità quante volte mi capita di sbagliare?
  7. ho verificato la biomeccanica di questa tecnica?

CONOSCERE SE STESSI

  1. PRE-CONFLITTO: sono preparato mentalmente a mettere in pratica realmente questa tecnica?
  2. CONFLITTO: sono disposto ad applicare l'uso della forza su un'altro mio simile fino all'eliminazione del pericolo?
  3. POST-CONFLITTO: sono capace di superare psicologicamente l'evento traumatico?

CONOSCERE SE STESSI NELLA REALTA'

  1. riuscirei ad applicarla sotto stress?
  2. riuscirei ad applicarla in carenza di ossigeno?
  3. riuscirei ad applicarla in uno stato confusionale e di disorientamento?
  4. riuscirei ad applicarla in uno stato di ira?
  5. riuscirei ad applicarla in uno stato di Tunnel Vision (visione a tunnel)?

CONOSCERE L'AGGRESSORE:

  1. riuscirei ad applicarla contro un aggressore che mi attacca improvvisamente?
  2. riuscirei ad applicarla contro un aggressore fortemente aggressivo e violento?
  3. riuscirei ad applicarla contro un aggressore senza scrupoli disposto ad uccidere per 2 soldi?
  4. riuscirei ad applicarla contro un aggressore che si trova sotto l'uso di stupefacenti?
  5. prima di pensare ai colpi successivi di una tecnica, sono sicuro di riuscire a fermare un aggressore disposto a tutto col primo colpo?
  6. ho studiato e prevenuto le possibili reazioni istintive del mio aggressore in seguito alla mia difesa? o penso che sia solo un manichino fermo lì senza nessuna reazione?
  7. Se foste voi al posto suo davvero vi fareste togliere un coltello da mano con un solo colpo e qualche tentativo di tecnica di disarmo? oppure vi fareste uscire il "fuoco" dentro pur di non mollare la presa del coltello..?


PROVATE A PORVI TUTTE QUESTE DOMANDE QUANDO QUALCUNO VI INSEGNA UNA TECNICA DI DIFESA PERSONALE..

 

Bruce Lee è stato il primo al mondo a introdurre il concetto di apertura mentale, di non avere limiti, di ampliare i propri orizzonti marziali, di non restare chiusi ognuno nella propria arte.. ma di crescere tutti insieme.. Egli inventò il Jeet Kune Do che è l'arte di adattarsi a tutto.. diceva di essere come l'acqua che scorre e si adatta ad ogni forma che la contiene.. egli si rese conto sin da giovane, in seguito all'esperienza dei tanti scontri sostenuti, che per strada la sua arte originaria il Wing Chun Kung Fu non era adatta da sola ad affrontare la realtà del combattimento da strada.. ed iniziò a studiare altre arti tra cui la boxe occidentale, la lotta, la muay thai e tante altre.. Egli è stato il primo a capire che le arti marziali servono solo a dividere gli uomini.. bisogna aprire gli orizzonti.. è l'unico modo per crescere tutti insieme..

A volte tra i praticanti di Krav Maga si sente dire che in Israele i Master "tizio" o "caio" fanno una tecnica in un certo modo.. e si da per scontato che sia quello il solo e unico modo giusto.. solo perchè lo dice un maestro grande originario della disciplina.. pensate se Bruce Lee fosse rimasto solo agli insegnamenti del Wing Chun solo perchè insegnati dal famoso Maestro Yip Man.. oggi non sarebbe Bruce Lee che ha conquistato il mondo col suo Jeet Kune Do.

"Abbi come limite nessun limite..."
"Usa ciò che è utile e scarta il superfluo..."
"Sii te stesso, ora e sempre."
Bruce Lee

Imi che è il fondatore del Krav Maga ha lasciato ai suoi eredi questo insegnamento.. così come fece Bruce Lee col suo Jeet Kune Do, e cioè che il krav maga non è un metodo chiuso, ma bensì aperto.. va migliorato e vanno tolte quelle cose che per i tempi moderni non funzionano più o andrebbero modificate.. e viceversa vanno aggiunte altre che invece funzionano..



"E quando sentirai dire che il Reality-Training System,
è questo e non è quello,
sorridi,
il Reality-Training System è solo un marchio,
è solo un concetto di illuminazione.
La realtà sei tu"

Giulio Colella

 

"Durante i periodi di cambiamento chi sa imparare eredita la terra,
mentre chi sa e basta si ritroverà molto ben equipaggiato
per affrontare un mondo che non esiste più"
Eric Hoffer

 

   
 
 

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